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Perché la disponibilità di un software di pianificazione produzione è fondamentale nell’industria di oggi? Adottando una visuale di alto livello, si potrebbe tranquillamente rispondere in termini di ottimizzazione dell’efficienza produttiva, un obiettivo che oggi deve fare i conti con mercati difficilmente prevedibili, con clienti sempre più esigenti, con lead time da accorciare il più possibile e ordini da soddisfare con la massima urgenza. Ecco, se l’azienda vuole cavalcare con successo le dinamiche di mercati sempre più complessi, non può che affidarsi a un software di pianificazione produzione, senza il quale sarebbe pressoché impossibile garantire tempi rapidi, qualità del prodotto, puntualità e, al tempo stesso, costi sotto controllo. Alla fine, tutto converge in un concetto di soddisfazione del cliente: senza pianificazione, riuscire a ottenerla è molto difficile.

Poi è chiaro che, a un livello più operativo, pianificare la produzione sia tutt’altro che immediato, perché si tratta di valutare, in funzione di ordini esistenti ma anche di quelli in arrivo, il corretto ammontare delle risorse di cui si ha bisogno e come usarle per garantire quel mix di tempestività, rispetto dei tempi e qualità che è fondamentale nella produzione contemporanea. Il concetto di pianificazione copre diversi orizzonti temporali: per esempio, c’è una pianificazione di breve periodo che è fondamentale per evitare gli sprechi e le inefficienze, e una di lungo periodo che si concentra su temi quali la massimizzazione della capacità produttiva e sul riordino delle scorte, così da gestire con efficacia eventuali variazioni improvvise della domanda.


Software di pianificazione produzione e il ruolo dei dati

Parlare di software di pianificazione produzione significa affidare ai dati un ruolo essenziale nell’ambito delle operations e quindi discorrere di trasformazione digitale. Tradotto: senza un corredo informativo completo, proveniente dai sistemi informativi di fabbrica ma anche dal business e dalla supply chain, la pianificazione sarebbe pressoché impossibile. Per esempio, per pianificare correttamente è fondamentale che ci sia allineamento tra le operations e le vendite, che siano disponibili informazioni attendibili circa la previsione della domanda, ma anche che la stessa fabbrica generi un patrimonio informativo tale da permettere a chi gestisce la produzione di organizzarla e ottimizzarla sotto ogni profilo, dalla gestione delle scorte alla corretta allocazione di macchinari e risorse finalizzata a minimizzare i costi e a rispettare i tempi. Senza dati su cui lavorare, un software di pianificazione produzione servirebbe a poco.

La disponibilità, ma anche la qualità del dato, è quindi essenziale ai fini di una corretta pianificazione: gli ordini e le previsioni devono essere aggiornate, così come le giacenze, la verifica dei materiali mancanti (da cui solleciti e nuovi acquisti), i cicli di lavoro, le distinte base e molto altro. Come anticipato, i dati che provengono dalla fabbrica e dal magazzino sono fondamentali: come si può programmare l’esecuzione di un ordine senza sapere se sono disponibili i materiali necessari e, soprattutto, se si ha una capacità produttiva sufficiente in funzione degli altri ordini pianificati o dell’avanzamento di ciò che si sta producendo? L’impianto è in grado di gestire quell’ordine imprevisto e urgente che è appena arrivato? Ha le risorse necessarie? Che impatto avrà nei confronti degli ordini già in esecuzione?

A queste domande non si può dare risposta senza dati e senza un software che dai dati generi informazioni utili: non è un caso che l’attività di pianificazione e quella di controllo della produzione convergano solitamente in uno strumento ben definito, cioè nel Manufacturing Execution System (MES).


MES come software di pianificazione produzione

Com’è noto, il MES presiede a tutta la funzione produttiva dell’azienda, in termini di gestione e di controllo. A livello pratico, è il MES che, in funzione degli ordini, delle urgenze, dei materiali presenti, delle scadenze (si pensi al settore alimentare), ma anche degli operatori disponibili, dell’efficienza delle macchine, dei tempi di setup e dei costi, ottimizza la produzione, cioè fa in modo che aumenti in modo considerevole la produttività dell’intera azienda, cosa che non sarebbe in alcun modo possibile senza dati e una loro corretta gestione/elaborazione.

MES effettua infatti il monitoraggio in tempo reale dell’avanzamento della produzione, si interfaccia direttamente con i macchinari e supporta l’azienda in tutta l’attività produttiva, trovandosi a ricoprire un ruolo cardine nella verifica di fattibilità del piano produttivo (tramite diversi tipi di simulazione), ma anche nell’acquisto dei materiali, nella schedulazione dettagliata dei vari passaggi nei quali si articola la produzione, nonché nel calcolo dei costi, un tema fondamentale quando lo scopo resta sempre lo stesso: la massima efficienza.


Infografica - MES, la mappa delle tecnologie e opportunità per ottimizzare il processo produttivo