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Il software MES (Manufacturing Execution System) è uno dei principali abilitatori del paradigma 4.0 applicato alla produzione industriale. A tal proposito si parla spesso di Smart Factory o, in senso più lato, di Smart Manufacturing: in entrambe le espressioni, il concetto fondante non è un mero aggiornamento tecnologico dei sistemi IT e OT già presenti, bensì un nuovo modo di concepire la produzione che si riassume con l’espressione data-driven.

I numeri dei software MES

I numeri, dal canto loro, parlano chiaro: smart factory è e sarà sempre più centrale nelle strategie delle aziende. A partire dall’IoT, il cui mercato dovrebbe crescere con un CAGR del 40% fino al 2024 raggiungendo la cifra colossale di 12,4 miliardi di dollari, ma senza dimenticare la grande attenzione per i sistemi e le tecnologie che abilitano la manutenzione predittiva, capace – secondo le stime di Deloitte – di ridurre i costi associati addirittura del 40%.

L’ecosistema nel quale si posiziona il software MES è dunque complesso e in perenne evoluzione sia sul versante dei sistemi informativi (IT), sia di quelli operativi (OT): in estrema sintesi, Smart Manufacturing è infatti un immenso serbatoio di dati provenienti dai sensori dei macchinari industriali, dai sistemi informativi di fabbrica, dalle business applications (tra cui l’onnipresente ERP), ma anche dai prodotti stessi, che con l’andare del tempo diventano sempre più smart.

Software MES, cos’è e i benefici

Se è vero che non è semplice definire con precisione le funzionalità del software MES - semplicemente perché le soluzioni non sono tutte uguali -, il suo ruolo è invece chiaro e ben definito: il Manufacturing Execution System si occupa di gestione e monitoraggio di tutto il processo produttivo, orientandolo e indirizzandolo verso la massima efficienza possibile. Il software MES effettua dunque il tracking in tempo reale dei dati dei processi di produzione, dà loro un significato tangibile e fornisce a chi di dovere un quadro informativo completo su cui prendere decisioni volte all’ottimizzazione della produzione. Fondamentale, ai fini della sua operatività e dei risultati, è l’integrazione con gli altri sistemi della Smart Factory, e in particolare con i sistemi di controllo dei macchinari (PLC), con l’MRP (Material Resource Planner) e, dal lato delle business applications, con l’ERP.

Cosa fa un software MES

Tra le attività tipiche del MES vi è la pianificazione della produzione, il monitoraggio in tempo reale, nonché la gestione dell’avanzamento degli ordini, l’analisi delle performance e dei carichi di lavoro, l’allocazione delle risorse, l’analisi dettagliata del rendimento dei reparti e molto altro.

Per svolgere tutte le sue attività, il MES acquisisce dati generati dal processo produttivo: tempi ciclo, downtime dei macchinari, capacità produttive, tempi di movimentazione delle merci, livelli di inventario, interruzioni e molti altri, dati che se rimangono confinati in silos hanno ben poco significato ma che, se correttamente gestiti, diventano informazioni centrali per diversi stakeholder aziendali, che vanno dai responsabili di reparto a quelli della produzione, fino al top management dell’azienda.

I vantaggi del software MES

Da ciò all’identificazione dei benefici, il passo è molto breve: il MES permette di identificare eventuali limiti alla produttività e correggerli, rivedere i processi in virtù di nuovi obiettivi di efficienza, fornire report e analisi dettagliate, supportare attivamente i processi di controllo qualità e permettere la pianificazione e l’ottimizzazione della produzione, facendo in modo che le esigenze dell’azienda abbiano una risposta chiara e concreta. Ma soprattutto, il MES è un abilitatore: è lo strumento che permette all’azienda di entrare nel mondo 4.0 e di coglierne i benefici.


 

Il ruolo del software MES nel contesto della Smart Factory

Abbiamo spiegato che, all’interno di un contesto complesso come quello della Smart Factory, l’unico minimo comun denominatore tra sistemi, macchine e piattaforme è la centralità del dato. Ma visto che il dato raw serve oggettivamente a poco, si pone la necessità di avere un sistema informativo che dia un senso a questi dati, li trasformi in valore tangibile e misurabile nei confronti di tutte le attività che avvengono all’interno dello shopfloor industriale. Il software MES serve precisamente a questo, e non è un caso che un mercato che valeva 9,8 miliardi nel 2018 sia previsto in crescita fino a raggiungere i 21,7 miliardi nel 2024 con un CAGR del 12,9%.

 


Infografica - MES, la mappa delle tecnologie e opportunità per ottimizzare il processo produttivo