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Come implementare il sistema MES in modo efficace per permettere all’azienda di raggiungere i suoi obiettivi di produzione? DNC segue un framework di successo, frutto di un’esperienza ormai consolidata con aziende di settori diversi ed esigenze eterogenee. Ogni fase è pianificata con cura, e la soluzione assume connotati tailor-made per via delle doti di flessibilità e di personalizzazione di JMES. Vediamo quindi, punto per punto, come implementare un sistema MES con l’obiettivo di abilitare nuovi livelli di produttività ed efficienza.


Come implementare il sistema MES: l’assessment

La prima fase del percorso è sempre l’assessment. “Prima di produrre un’offerta – spiega Alessandro Iob, Responsabile dell’area MES e Industria 4.0 – non può mancare un’esaustiva fase di studio preliminare, che peraltro ci aiuta a prevenire le potenziali criticità delle fasi successive. In particolare, studiamo in modo approfondito il contesto nel quale verrà introdotto il MES: come funziona il processo produttivo e quali sono le sue peculiarità, comprendendo fin da subito di quali personalizzazioni avremo bisogno”.

La fase di studio ha come oggetto i processi ma anche i sistemi adottati dall’azienda: per implementare il sistema MES bisogna comprendere quali gestionali siano attualmente in uso e se le interfacce siano già disponibili o vadano create ex novo, ma anche se vi sia necessità di interfacciarsi con macchinari evoluti e sistemi IoT. Inoltre, è fondamentale quantificare gli operatori che useranno il MES, quanti stabilimenti verranno gestiti ed eventuali sinergie tra questi.


Design tailor-made della migliore soluzione

Una volta condivisi gli obiettivi e ‘fotografato’ il contesto produttivo dell’azienda anche attraverso interviste agli operatori, si procede a studiare la soluzione migliore e a formalizzare le tappe del progetto. “La fase di analisi ci permette di comprendere anche le problematiche contingenti – spiega Iob –, cosa estremamente utile per definire le priorità del progetto. L’obiettivo, infatti, è quello di dare i primi risultati nel minor tempo possibile, per cui ci si concentra sulle problematiche che impattano maggiormente sulla produttività o su quelle che il cliente vuole risolvere per prime”. Fondamentale, infine, è identificare correttamente i moduli della soluzione MES che andranno implementati, basandosi sempre sulle esigenze concrete, sugli obiettivi condivisi e sulle eventuali problematiche note.


Report della realtà produttiva e percorso di implementazione

La fase di studio si chiude con la produzione di un documento dettagliato e di valore, che non solo fornisce un quadro esaustivo della realtà produttiva, ma comprende anche un’analisi approfondita della proposta di soluzione e dei principali benefici previsti, nonché un piano di implementazione realizzato sulla base dei criteri di cui sopra (richieste specifiche del cliente, problematiche note…) e finalizzato a raggiungere gli obiettivi condivisi.


Come implementare il sistema MES, step by step

Alla domanda “come implementare il sistema MES in modo efficace”, DNC risponde a questo punto con l’avvio della fase progettuale vera e propria, che si attiene agli step formalizzati nel documento di analisi e prevede diverse tappe, al raggiungimento delle quali è previsto il coinvolgimento e la validazione da parte del cliente.

“Procediamo a questo punto con le fasi più tecniche, dall’installazione dei moduli alla configurazione, fino alla creazione di un’interfaccia ad hoc nel caso di utilizzo di prodotti non noti. Ovviamente, durante la fase esecutiva realizziamo dei prototipi della soluzione, che vengono testati su singoli reparti per monitorarne l’efficacia. Se tutto procede come da previsione, il modello viene replicato su diversi reparti e postazioni, fino al go live”. Il percorso prevede inoltre una fase di formazione e, soprattutto, di affiancamento agli operatori, con tanto di documentazione e manualistica dedicata.

Queste ultime fasi sono determinanti per la buona riuscita del progetto. In un ambiente dinamico come quello della produzione, infatti, non è semplice apportare rapidamente modifiche a processi e strumenti: tornano utili le interviste effettuate nelle fasi precedenti, ma soprattutto la formazione e l’affiancamento per un tempo variabile a seconda dei singoli casi.  


DNC: la flessibilità del prodotto, unita al valore della presenza

Affidarsi a DNC offre alle aziende alcuni benefici tangibili. Esperienza e competenze sono i pilastri da cui partire: su di essi, DNC costruisce il valore inestimabile del contatto costante con il cliente e le forti capacità di adattamento della soluzione proposta. In un progetto MES, infatti, DNC lavora a stretto contatto con il cliente, coinvolgendo tutte le funzioni e gli ambiti aziendali coinvolti dal cambiamento.

A questo si sommano tutti i vantaggi di un prodotto che non segue logiche standard, che può essere efficacemente modellato sui processi dell’azienda e che non obbliga chi lo riceverà ad adeguarsi alle sue dinamiche. “Il progetto MES nasce sulla base delle proposte degli operatori – spiega Iob – e vuole integrarsi perfettamente nell’ambiente che lo ospiterà. Il nostro ruolo, dopo il go live, è quello di verificare costantemente che le aspettative vengano soddisfatte, che l’adozione proceda per il verso giusto e che gli obiettivi siano raggiunti nei tempi previsti”.


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