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Automazione processi SAP, un cruscotto per la gestione

Scritto da DNC | 08 settembre 2023

I sistemi di automazione dei processi permettono alle aziende di risparmiare tempo e risorse. L’ultima frontiera in questo campo, la Robotic Process Automation, ne estende la funzionalità basandosi su strumenti evoluti come l'intelligenza artificiale, con lo scopo di estendere il raggio d’azione anche alle attività che richiedono qualche tipo di discrezionalità per essere effettuate in automatico. La piattaforma di automazione dei processi di SAP, chiamata appunto SAP Process Automation, si inserisce in questo contesto. 

 
La RPA è un mercato emergente 

Il principio alla base dell’Automazione dei processi SAP, e non solo, è piuttosto semplice: oggi nelle aziende ci sono ancora numerose operazioni, in gran parte ripetitive, che però devono essere ancora svolte manualmente perché la discrezionalità richiesta non può essere distillata in algoritmi veri e propri. Grazie a strumenti avanzati come l’intelligenza artificiale è possibile superare questo limite. Per questo non ci deve stupire che il mercato della Robotic Process Automation, che nel 2020 valeva globalmente 1,23 miliardi di dollari*, sia destinato quasi a triplicare entro il 2022 (3,17 miliardi di euro) e addirittura a “esplodere” fino a 13,39 miliardi entro il 2030. 

La soluzione SAP per l’automazione dei processi 

SAP Process automation è la soluzione di SAP e permette una gestione dei flussi di lavoro secondo un approccio no-code. Come tutti i prodotti dell’azienda tedesca, dispone di vaste librerie di soluzioni predefinite, di strumenti di integrazione e di contenuti predefiniti specifici per ogni settore. 

Grazie alla soluzione dei connettori, si integra sia con altri servizi SAP sia con applicazioni di terze parti e permette una gestione centralizzata delle operazioni. 

Per le aziende che intendono avvicinarsi all’automazione dei processi, tuttavia, si tratta di una soluzione piuttosto sfidante, sia per le competenze richieste per l’integrazione, sia perché la forte inclinazione enterprise della soluzione rende il punto di ingresso piuttosto elevato. 

 
I vantaggi dell'automazione dei processi SAP con un cruscotto di terze parti 

Per godere di tutti i vantaggi dell’automazione dei processi in SAP, senza introdurre eccessivi livelli di complessità, è possibile ricorrere a un cruscotto di terze parti, che si faccia carico di interpretare la complessità di SAP restituendo un sistema di gestione semplificato, senza rinunciare alla potenza tipica della piattaforma. La riduzione della complessità, tuttavia, non è che uno dei vantaggi introdotti da una dashboard aziendale custom. Vediamone alcuni.


Ottimo strumento di transizione
 

Se la RPA costituisce senza dubbio un’opportunità per le aziende di contenere i costi e affidare agli operatori compiti a più alto valore aggiunto, il processo può essere articolato, soprattutto per le realtà che non hanno opportunità o risorse per effettuare ricerche, simulazioni e test particolarmente strutturati. Un cruscotto custom può essere la soluzione perché permette un approccio più graduale. Per esempio, è possibile introdurre una prima fase di integrazione in cui gli utenti sono guidati attraverso i processi in un’unica transazione di avanzamento. In questo modo, in attesa di un’automazione vera e propria, parziale o totale, gli utenti saranno guidati lungo il flusso, riducendo le possibilità di errore e i tempi operativi. 


Miglioramento della visibilità e dell’analisi
 

Anche nel caso in cui si implementi da subito la RPA nella sua forma più canonica, la fase di controllo e gestione di quanto accade è fondamentale. Un cruscotto custom di terze parti offre visibilità completa sul sistema, in modo semplificato ed efficace, permettendo di ottimizzare l’estrazione dei dati dai sistemi SAP e non SAP presenti in azienda. Questa caratteristica è particolarmente utile per le figure collegate alla pianificazione e alla gestione dei processi. 


Formazione semplificata
 

Utilizzare con reale profitto gli strumenti SAP richiede un elevato livello di professionalità, interne o esterne, non sempre reperibili sul mercato o in azienda, nemmeno in termini formativi. Tipicamente chi fornisce dashboard di terze parti mette a disposizione anche professionalità e servizi di formazione, che permettono all’azienda di raggiungere l’autonomia operativa a tutti i livelli. 


Integrazione completa dei processi
 

L’utilizzo di un cruscotto custom per l’automazione è fondamentale quando si lavora con processi complessi, che richiedono l’intervento di più elementi dell’infrastruttura IT. In questi casi, infatti, può accadere che i sistemi di automazione predefiniti non coprano il 100% delle funzioni previste. L’uso di un cruscotto esterno permette di superare questa complessità, a favore di una integrazione completa, anche attraverso la realizzazione di implementazioni su misura. 


Maggiore efficienza operativa
 

Semplicità di fruizione, immediatezza di implementazione e soprattutto una visibilità completa sui processi disegnati implicano un ulteriore vantaggi che in qualche modo li sintetizza: il miglioramento dell’efficienza operativa: gestire tutti i processi in maniera olistica, da una sola piattaforma tagliata sulle esigenze aziendali, consente infatti un migliore utilizzo delle risorse. 


Un solo punto di accesso
 

Un cruscotto personalizzato per l’automazione dei processi SAP può, inoltre, permettere una gestione più coerente e unificata degli accessi. Laddove i sistemi complessi spesso tendono a essere dispersivi, una dashboard custom può offrire molteplici livelli di accesso, con un sistema di controllo e un’esperienza utente coerenti. In questo modo operatori IT, utenti operativi e pianificatori possono sfruttare un unico ambiente, con i vantaggi che ne conseguono in termini di agilità operativa, soprattutto nelle realtà in cui sono presenti figure intermedie che hanno competenze trasversali. 

*Fonte: Statista